I polimeri sono costituiti da molecole molto grandi formate da numerose unità ripetitive chiamate monomeri, che insieme danno origine a una lunga catena polimerica.
Polymer
Plasticisers
I plastificanti sono additivi chimici aggiunti ai polimeri per aumentarne la flessibilità, la duttilità e la lavorabilità.
DiIsoButyl Phthalate (DIBP)
Ftalato di diisobutile (DIBP) è un estere ftalico utilizzato principalmente come plastificante. È simile per struttura e funzione al ftalato di dibutile (DBP), ma contiene gruppi isobutilici invece dei normali gruppi butilici.
Struttura
Il ftalato di diisobutile (DIBP) possiede una struttura chimica costituita da un anello benzenico con due gruppi funzionali estere legati nelle posizioni 1,2. Questi gruppi estere derivano dall’isobutanolo, il che significa che ciascun gruppo estere contiene una porzione isobutilica ramificata (-CH₂CH(CH₃)₂).
La struttura di base è quella dell’acido ftalico, in cui i gruppi carbossilici sono esterificati con alcol isobutilico. Questa configurazione molecolare conserva la flessibilità e le proprietà plastificanti tipiche dei ftalati. La natura ramificata dei gruppi isobutilici influisce sulla solubilità e sull’interazione con i polimeri, rendendo il DIBP efficace nell’ammorbidire i materiali plastici.
Proprietà
Il ftalato di diisobutile (DIBP) è un liquido da incolore a leggermente giallastro, con un odore tenue. Ha un peso molecolare di 278,35 g/mol e una formula chimica C₁₆H₂₂O₄. È insolubile in acqua ma altamente solubile in solventi organici come etanolo, acetone e benzene.
Il DIBP presenta un punto di ebollizione di circa 327°C e una bassa pressione di vapore, risultando relativamente stabile in condizioni normali. Agisce come plastificante riducendo la fragilità dei polimeri e migliorandone la flessibilità e la lavorabilità. I gruppi isobutilici ramificati contribuiscono a una viscosità inferiore rispetto ad altri ftalati.
Il DIBP mostra una buona compatibilità con plastiche a base di cellulosa, gomma, adesivi e rivestimenti. Tuttavia, a causa delle preoccupazioni legate alla sua potenziale tossicità riproduttiva e ai possibili effetti di interferenza endocrina, il suo utilizzo è regolamentato in diverse regioni.
Applicazioni
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Utilizzato come plastificante in materie plastiche, resine e gomma per migliorare flessibilità e durabilità
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Presente in adesivi, sigillanti e rivestimenti per aumentare elasticità e lavorabilità
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Impiegato nella produzione di plastiche a base di cellulosa e lacche alla nitrocellulosa
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Comunemente usato in inchiostri da stampa e vernici per migliorare la formazione del film
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Talvolta presente in cosmetici e prodotti per la cura personale, sebbene il suo uso sia oggi limitato in molte regioni
Vantaggi
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Fornisce un’efficace plastificazione, migliorando flessibilità e morbidezza dei materiali
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Buona compatibilità con diversi polimeri, in particolare con le plastiche a base di cellulosa
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Migliora la durabilità e la longevità di rivestimenti, adesivi e inchiostri
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Alternativa a basso costo rispetto ad altri plastificanti con prestazioni simili
Svantaggi
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Classificato come Sostanza Estremamente Preoccupante (SVHC) a causa della tossicità riproduttiva
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Soggetto a restrizioni secondo il regolamento REACH dell’UE e altri quadri normativi
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I potenziali effetti di interferenza endocrina sollevano preoccupazioni sanitarie e ambientali
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La limitata solubilità in acqua può favorire la persistenza nell’ambiente
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È sempre più incoraggiata la sostituzione con alternative più sicure
DIBP
| Products | Viscosity(mPa.s) | Density(g/cm³) | Applications | Data Sheet | MSDS |
|---|---|---|---|---|---|
| DIBP | 12-15 | 104,00 | Plasticizer Adhesives & Sealants Printing Inks Resins & Polymers |






