I polimeri sono costituiti da molecole molto grandi formate da numerose unità ripetitive chiamate monomeri, che insieme danno origine a una lunga catena polimerica.
Polymer
Plasticisers
I plastificanti sono additivi chimici aggiunti ai polimeri per aumentarne la flessibilità, la duttilità e la lavorabilità.
Ftalato di Diottilo (DOP)
Il ftalato di diottilo (DOP), noto anche come dioctyl phthalate, è un plastificante comunemente utilizzato, soprattutto nella produzione di prodotti in cloruro di polivinile (PVC) flessibile.
Struttura
Il ftalato di di-ottilo (DOP) è un composto estereo organico derivato dall’acido ftalico ed è ampiamente utilizzato come plastificante nella produzione di materie plastiche flessibili. La sua struttura è costituita da un anello benzenico centrale collegato a due gruppi estere, ciascuno legato a una lunga catena alchilica.
Queste catene alchiliche sono formate da otto atomi di carbonio ciascuna (da cui il termine “ottilo”) e sono connesse al gruppo ftalato tramite legami estere. La struttura complessiva della molecola è progettata per conferire flessibilità alle materie plastiche, consentendo alle catene polimeriche di muoversi più liberamente grazie all’aumento della distanza tra di esse e alla riduzione delle forze intermolecolari. Questo effetto plastificante rende materiali come il PVC più flessibili e facilmente lavorabili.
La formula chimica del ftalato di di-ottilo è C₂₄H₃₈O₄.
Proprietà
Il ftalato di di-ottilo (DOP), noto anche come dioctyl phthalate, è un plastificante ampiamente utilizzato nella produzione di materie plastiche in PVC. Si presenta come un liquido oleoso limpido, da incolore a giallo pallido, con un leggero odore aromatico. Il DOP ha un punto di ebollizione di circa 384°C e un punto di fusione inferiore a –30°C, con una densità di circa 0,986 g/cm³ a 20°C.
È praticamente insolubile in acqua, ma solubile nella maggior parte dei solventi organici come alcoli, benzene ed etere. Grazie alla sua buona stabilità termica, il DOP viene utilizzato per conferire flessibilità e durabilità alle materie plastiche; tuttavia, può degradarsi nel tempo a temperature elevate, rilasciando composti potenzialmente nocivi.
Sebbene presenti una bassa tossicità acuta, un’esposizione prolungata o elevata può causare effetti negativi sulla salute, in particolare per quanto riguarda la tossicità riproduttiva, ed è considerato un potenziale interferente endocrino. Per questi motivi, l’uso del DOP è soggetto a regolamentazioni sempre più stringenti, soprattutto nei giocattoli per bambini e negli imballaggi alimentari.
Il suo impiego principale è come plastificante nei prodotti in PVC flessibile, come pavimentazioni, cavi e pelle sintetica, ma trova applicazione anche nei prodotti in gomma. Tuttavia, a causa della sua bassa biodegradabilità e del potenziale impatto ambientale, si stanno cercando plastificanti alternativi privi di ftalati.
Applicazioni del Ftalato di Di-Ottilo (DOP)
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Plastificante per PVC: utilizzato principalmente in prodotti in PVC flessibile come pavimentazioni, pelle sintetica e film plastici
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Industria della gomma: impiegato per migliorare la flessibilità e la durabilità dei prodotti in gomma
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Cavi elettrici: aumenta la flessibilità e la resistenza agli agenti atmosferici di fili e cavi
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Cosmetici e prodotti per la cura personale: talvolta utilizzato in prodotti come smalti per unghie e lozioni (meno comune oggi)
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Rivestimenti e vernici: usato come plastificante in alcuni tipi di vernici e rivestimenti per migliorarne la flessibilità
Vantaggi del Ftalato di Di-Ottilo (DOP)
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Migliora la flessibilità: aumenta significativamente la flessibilità e la lavorabilità del PVC e di altri polimeri
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Buona stabilità termica: presenta una discreta resistenza al calore, utile in applicazioni a temperature elevate
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Bassa volatilità: ha un basso tasso di evaporazione, garantendo un’efficacia prolungata
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Economicità: relativamente economico rispetto ad alcuni plastificanti alternativi
Svantaggi del Ftalato di Di-Ottilo (DOP)
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Problemi per la salute: classificato come potenziale interferente endocrino e associato a tossicità riproduttiva
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Impatto ambientale: non facilmente biodegradabile e soggetto ad accumulo nell’ambiente, con rischi per la fauna
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Questioni normative: crescenti restrizioni e divieti sull’uso degli ftalati nei prodotti di consumo, in particolare quelli a contatto con alimenti o destinati ai bambini
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Problemi di migrazione: può migrare dai materiali plastici nel tempo, causando potenziale contaminazione
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Tossicità: esposizioni prolungate o elevate possono causare effetti dannosi, soprattutto per assorbimento cutaneo, inalazione o ingestione
Applications
| Applications | , , , , , , |
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Di Octyl Phthalate (DOP)
| Products | viscosity(Cp) | Density(g/Cm³) | Applications | Data Sheet | MSDS |
|---|---|---|---|---|---|
| Dioctyl phthalate (DOP) | 60-100 | 986,00 | Plasticizer in PVC Rubber Industry Electrical Cables Cosmetics Coatings and Paints |






