Il Poli(butilene adipato-co-tereftalato) (PBAT)

Il Poli(butilene adipato-co-tereftalato) (PBAT) è un polimero termoplastico biodegradabile ampiamente utilizzato in applicazioni ecocompatibili. Viene sintetizzato da butilene adipato e butilene tereftalato, offrendo proprietà come elevata flessibilità, buona resistenza all’urto e biodegradabilità. Il PBAT è riconosciuto come un’alternativa idonea alle plastiche convenzionali come il polietilene, in particolare negli imballaggi, nei sacchetti per la spesa e nei film agricoli.

Struttura del Polibutilene Adipato Tereftalato

La struttura chimica del PBAT consiste in unità ripetitive derivate da acido adipico (AA), 1,4-butandiolo (BDO) e acido tereftalico (TPA). Questa struttura conferisce al PBAT proprietà fisiche e meccaniche uniche, incluse un’elevata flessibilità e una forza adeguata. Strutturalmente, il PBAT si posiziona tra i poliesteri rigidi (come il PET) e i poliesteri morbidi (come il PCL), il che gli consente di essere utilizzato in un’ampia gamma di applicazioni.

Proprietà del PBAT

  • Completamente biodegradabile in condizioni di compostaggio industriale.

  • Flessibile e resistente alla lacerazione (tearing).

  • Lavorabile utilizzando macchinari termoplastici standard.

  • Buona resistenza chimica.

  • Eccellente trasparenza e aspetto estetico per l’imballaggio.

  • Compatibile con altri biopolimeri come il PLA e l’amido.

Applicazioni del PBAT

  • Sacchetti biodegradabili per la spesa e per i rifiuti.

  • Film agricoli e teli biodegradabili per pacciamatura (mulch films).

  • Materiali per imballaggio alimentare.

  • Rivestimenti protettivi ambientali.

  • Componenti a vita breve stampati a iniezione.

  • Miscele (blend) con PLA per migliorarne la flessibilità.

Vantaggi del PBAT

  • Completamente biodegradabile in condizioni di compostaggio industriale.

  • Sostituto efficace delle plastiche convenzionali a base di petrolio.

  • Mantiene prestazioni meccaniche accettabili.

  • Certificato secondo molti standard di biodegradabilità (come EN 13432 e ASTM D6400).

  • Riduce l’inquinamento ambientale da plastica.

Svantaggi del PBAT

  • Costo più elevato rispetto alle plastiche convenzionali.

  • Degradazione inefficace in ambienti naturali senza adeguate condizioni di compostaggio controllato.

  • Maggiore sensibilità all’umidità e al calore durante lo stoccaggio.

  • Richiede la miscelazione con altri polimeri per ottimizzare le prestazioni per determinate applicazioni.

(PBAT)