Il Policaprolattone (PCL)

Il Policaprolattone (PCL) è un poliestere organico e biodegradabile prodotto attraverso la polimerizzazione ad apertura d’anello (Ring-Opening Polymerization – ROP) del monomero ε-caprolattone.

Struttura del Policaprolattone (PCL)

La formula chimica della sua unità ripetitiva è: (C₆H₁₀O₂)ₙ Il PCL ha una struttura a catena semicristallina con catene polimeriche flessibili e una temperatura di fusione relativamente bassa (circa 60°C), che consente di miscelarlo facilmente con altri polimeri e materiali di rinforzo.

Proprietà del Policaprolattone

  • Bassa temperatura di fusione: Circa 58–63°C.

  • Temperatura di transizione vetrosa (Tg): Circa –60°C.

  • Eccellente lavorabilità: Adatto per stampaggio a iniezione, estrusione e stampa 3D.

  • Biodegradabilità: Si decompone in condizioni ambientali o di compostaggio industriale.

  • Biocompatibilità: Adatto per applicazioni mediche e farmaceutiche.

  • Alta flessibilità: Mantiene l’elasticità anche a basse temperature.

Applicazioni del Policaprolattone

  • Usi medici e farmaceutici: Suture riassorbibili, sistemi di rilascio controllato di farmaci (drug delivery systems), scaffold per l’ingegneria tissutale.

  • Stampa 3D e prototipazione rapida: Grazie alla sua bassa temperatura di fusione e alla precisa stampabilità.

  • Prodotti biodegradabili: Sacchetti compostabili, imballaggi e film.

  • Miscele polimeriche (Polymer blending): Utilizzato come additivo per migliorare la flessibilità o abbassare il punto di fusione di altri polimeri come il PLA.

Vantaggi del Policaprolattone

  • Biodegradabile ed ecologico.

  • Flessibile anche a basse temperature.

  • Eccellente compatibilità con altri polimeri.

  • Atossico e sicuro per applicazioni mediche.

  • Buona stabilità dimensionale durante la lavorazione.

Svantaggi del Policaprolattone

  • Costo di produzione relativamente elevato rispetto ai polimeri comuni.

  • Bassa temperatura di fusione, che lo rende inadatto per applicazioni ad alta temperatura.

  • Tasso di degradazione lento in condizioni naturali (senza compostaggio industriale).

  • Resistenza meccanica inferiore rispetto ad alcuni termoplastici come PET o ABS.

PolyCaproLactone (PCL)